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(Firenze) ASSEGNAZIONE QUOTE LATTE PER LA CAMPAGNA 2013/14. DECRETO N.5325 DEL 19/11/2012.

(Firenze) ASSEGNAZIONE QUOTE LATTE PER LA CAMPAGNA 2013/14. DECRETO N.5325 DEL 19/11/2012.

La Regione Toscana provvederà anche per quest'anno alla attribuzione delle quote latte presenti nella disponibilità regionale a seguito di revoche, rinunce o abbandoni ai produttori delle zone montane, svantaggiate e di pianura della propria regione. Le domande, compilate su apposita modulistica, devono essere presentate entro il 15/01/2013.

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(Milano) ELIAS (REGIONE LOMBARDIA): AZIENDE A RISCHIO MULTA LATTE

(Milano) ELIAS (REGIONE LOMBARDIA): AZIENDE A RISCHIO MULTA LATTE  
"Ci sono potenzialmente 800 produttori di latte in Lombardia a rischio di multe da parte dell'Unione europea per splafonamento delle quote. I ritmi produttivi della campagna latte 2012/2013 stanno confermando un esubero della quota nazionale nell'ordine del 2 per cento".

E' quanto ha affermato l'assessore all'agricoltura della Regione Lombardia, Giuseppe Elias. in occasione del forum zootecnico del latte organizzato dalla Confederazione Italiana Agricoltori (CIA) a Milano.
 "Per quanto riguarda il pacchetto latte - ha detto l'assessore - l'unico strumento forte in mano agli agricoltori e' quello dell'aggregazione. I produttori di latte devono aggregarsi per essere piu' competitivi, superando i campanilismi perche' se non si sta insieme il destino e' quello di chiudere".

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(Roma) PREZZO DEL LATTE: IL MINISTRO CATANIA CONVOCA UNA RIUNIONE

(Roma) PREZZO DEL LATTE: IL MINISTRO CATANIA CONVOCA UNA RIUNIONE   


Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, ha convocato per il giorno 26 novembre una riunione con le organizzazioni di rappresentanza degli agricoltori per esaminare le problematiche inerenti il mercato del latte.

La riunione, che si svolgera' presso la sede del Mipaaf a Roma, ha lo scopo di esaminare la situazione attuale del mercato lattiero, le tematiche ad esso collegate, le prospettive future e le possibili soluzioni.

E' evidente, vista la tempistica dell'iniziativa, che a "consigliare" la convocazione dell'incontro è stato certamente il clima di crescente tensione che oppone gli allevatori (alle prese con crescenti costi di produzione e prezzi fermi) all'industria di trasformazione.

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(Firenze) PROFILASSI DEL CARBONCHIO EMATICO. MODIFICA DELL'ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N.1 DEL 14 OTTOBRE 2008

(Firenze) PROFILASSI DEL CARBONCHIO EMATICO. MODIFICA DELL'ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N.1 DEL 14 OTTOBRE 2008

Sul BURT della Regione Toscana n. 60 del 12/11/2012 è stata pubblicata l'Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale 7 novembre 2012, n.118 con la quale si ampliano i confini della zona soggetta a profilassi vaccinale obbligatoria anticarbonchiosa. 

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(Milano) PREZZO DEL LATTE: GLI INDUSTRIALI LOMBARDI RIFIUTANO LA REVISIONE

(Milano) PREZZO DEL LATTE: GLI INDUSTRIALI LOMBARDI RIFIUTANO LA REVISIONE

 

Il quotidiano on line “Il Cittadino” riferisce sulla crescente tensione sul prezzo del latte che oppone gli allevatori alla industria di trasformazione della Lombardia.
In una intervista rilasciata al quotidiano on line Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti lombarda,  informa che “le industrie hanno rifiutato ogni tipo di accordo o di mediazione sostenendo all'unanimità di non modificare nulla degli prezzi pagati fino a oggi.”

Per l’esponente agricolo “I prezzi sui quali si è arroccata l'industria sono una condanna a morte per decine di aziende agricole che hanno subito rincari sui costi di produzione di oltre il 40 per cento. Il rifiuto compatto delle industrie a non accettare alcun adeguamento del prezzo di acquisto del latte degli allevatori lombardi è un'azione irresponsabile e priva di lungimiranza che peserà su tutto il settore zootecnico”.

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(FIRENZE) DECRETO 7 NOVEMBRE 2012 - INAPPLICABILITA' DELLA PROCEDURA DI CUI ALL'ART. 72, PAR. 2 DEL REG (CE) N.1234/2007

(FIRENZE) DECRETO 7 NOVEMBRE 2012 - INAPPLICABILITA' DELLA PROCEDURA DI CUI ALL'ART. 72, PAR. 2 DEL REG (CE) N.1234/2007 Anche quest'anno è stato emanato il provvedimento ministeriale che permette di non applicare il dispositivo in base al quale è necessario produrre almeno l'85% della quota latte per non incorrere nella revoca della parte di quota non utilizzata.

Rispetto alle campagne passate però per il 2012/13 c'è una importante novità: i soggetti che ne hanno usufruito nelle precedenti due campagne non potranno usufruirne in questa. In parole semplici, coloro che nelle ultime due campagne (2010/2011 e 2011/2012) hanno prodotto meno dell'85% quest'anno, qualora la produzione sia ancora inferiore all'85%,saranno soggetti alla revoca della parte della quota non utilizzata.

 

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(Milano) PREZZO DEL LATTE: ALLEVATORI INDIGNATI CONTRO LA LOBBY INDUSTRIALE

(Milano) PREZZO DEL LATTE: ALLEVATORI INDIGNATI CONTRO LA LOBBY INDUSTRIALE
  
La guerra esplosa sul prezzo del latte alla stalla che, praticamente, sta interessando tutte le regioni italiane vive in Lombardia uno dei fronti più infuocati.
Lo scorso settembre è scaduto il prezzo contrattato lo scorso anno tra associazioni agricole e Assolatte ma quest’ultima ( in pratica la società Lactalis, che detiene la stragrande maggioranza dei marchi italiani) non ha intenzione di riconoscere alcun aumento nonostante i rincari a due cifre dei mangimi.
Coldiretti, Confagricoltura, e Cia sono pronte a dar battaglia e invitano tutti i loro allevatori “a non firmare contratti che vadano sotto i 40 centesimi al litro” e denunciano “Avere compensato il latte a 36/38 centesimi al litro è un insulto ed un affronto per gli imprenditori sempre più impegnati a garantire un prodotto con caratteristiche organolettiche di grande pregio, che devono far fronte alle oramai note impennate dei costi di produzione

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